Intervento n°39 - Misura 2.01 - Importo euro 300.000,00
 

Il nostro Pit

Interventi di (riqualificazione e) arredo urbano del centro storico denominato "Cuozzu" di Giarratana

I TECNICI INCARICATI
Dott.Arch. Salvatore Alderisi
Dott.Arch. Gaudenzio Arestia
Dott.Ing. Giancarlo Giaquinta
Dott.Arch. Giuseppe Ruggeri

RELAZIONE GENERALE

Criteri per l'intervento

La restituzione di un brano del tessuto di Giarratana alla fruizione della comunità è atto dovuto ma nel caso in questione è atto straordinario poiché l'inusitata bellezza del sito ha imposto regole di non normale esecuzione ma di attenta analisi, puntuale opera di restauro, integrazione, recupero di ogni fatto architettonico che si è imposto allo svolgere del lavoro di progettazione.

Tutto è stato segnato minuziosamente, poiché non si tratta di un percorso solamente urbano, ma di un luogo permeato di implicazioni di ordine storico-culturale, carico di vita vissuta, ogni angolo ci riporta a luoghi della memoria, ogni sasso è cellula di un organismo edilizio ed ha vissuto da protagonista la sua e la nostra storia.

La disarmante semplicità delle partiture architettoniche così essenziali e decorose, il ritmarsi e il susseguirsi di piccoli gioielli di sapere fare ha dato una eco alle azioni semplici del vivere quotidiano in un dilatarsi del tempo, da breve e inconsapevole a cosciente e maestoso.

La piccola piantina tra i sassi lungo i fianchi delle abitazioni, l'erba spontanea vicino, da sempre presenti , testimoni silenziose della vita, ma tanto silenziose quanto belle e profumate, e non insignificanti come superficialmente si pensa, hanno contribuito a rendere magico quel breve percorso del tempo.

Sono state anche loro segnate nella nostra memoria, e il recupero non potrà fare a meno di loro.

Il progetto ha solo ripristinato ogni cosa, consolidando le partiture sconnesse dall'incuria del tempo o peggio rovinate da frettolosi interventi, forse necessari, ma pur sempre rovinosi ; ha recuperato con interventi mirati e puntuali quegli angoli, quei sassi mancanti, quel tratto inesistente , quel muro pericolante, quella gradinata tanto cara alle coppiette del tempo andato, il gradino possente di quella minuscola abitazione.

Intervento

Dopo una attenta analisi del luogo si è stabilito di intervenire con modalità simili lungo tutto il percorso, anche se le categorie dei lavori sono diverse lungo i suoi vari brani.

Ciascun brano del percorso ha richiesto un puntuale e mirato intervento, di seguito elencato secondo l'ordine cronologico di esecuzione:

•  Opere di svellimento, accatastamento, pulitura e numerazione di tutto il materiale costituito da basole, dentelli, gradini, manufatti in pietra, scifi ecc.

•  Rimozione del massetto in c.a. affiorante.

•  Rimozione del materiale di sottofondo.

•  Scavo per l'esecuzione delle opere di condotta idrica, fognaria, delle acque bianche, elettrica, telefonica e pubblica illuminazione.

•  Demolizione di un muro di sostegno già pericolante e sua sostituzione con uno in c.a., successivamente rivestito con pietra calcarea come da tipologia a secco.

•  Rivestimento in pietra calcarea di un muro di sostegno in c.a.

•  Collocazione di chiusini e di caditoie in calcare eseguite all'uopo.

•  Ricollocazione dei manufatti in pietra (basole, dentelli ecc.) secondo lo schema progettuale.

•  Integrazione con fontanelle e fontana a più erogatori, eseguiti in calcare duro, cosi come da progetto.

•  Recupero e sistemazione dei gradini privati ma aggettanti sul percorso.

•  Recupero delle essenze arboree presenti con rinterro ed altre opere necessarie quali concimazioni potature ed altro.

•  Piantumazione di essenze.

Allo stato attuale l'intervento è stato ultimato secondo le previsione progettuali, ricomponendo così un brano del centro storico lasciato in abbandono. In questo modo il percorso potrà essere fruito sia dai residenti che dai visitatori esterni in modo più agevole. Dopo questo intervento è auspicabile che sempre più numerosi gli abitanti di Giarratana che sono andati via nel corso degli anni vi ritornino per recuperare anche gli immobili abbandonati in modo da far rivivere nel complesso questa parte di città.