Intervento n°24 - Misura 2.01 - Importo euro 200.000,00
 

Il nostro Pit

Risanamento statico nell'area del museo a cielo aperto di Giarratana

I TECNICI INCARICATI
Geom. Salvatore Davide Trapani

RELAZIONE GENERALE

PREMESSA
Nell'ambito del Pit n°2 “Quattro città e un parco per vivere gli Iblei” diversi interventi riguardano la parte più antica del centro storico di Giarratana.
L'amministrazione comunale intende così perseguire il completo recupero e la valorizzazione dal punto di vista storico-culturale del quartiere “cuozzu”.
Ciò assume particolare significato sia per la valenza in termini urbanistici ed edilizi di tutto il contesto, sia per il riconoscimento di sito demo – etno - antropologico che fanno di tutto il quartiere un vero e proprio “museo a cielo aperto”.

STATO DI FATTO
L'intervento di cui al presente progetto dovrà realizzarsi in unità immobiliari di proprietà comunale, dislocate lungo un percorso estremamente suggestivo e ricco di storia. Si tratta infatti del primo nucleo abitativo di Giarratana post terremoto del 1693. Le case, generalmente costituite dal solo piano terra, hanno mantenute la conformazione originaria nonostante vari interventi che via via si sono succeduti per adeguarle alle esigenze abitative del nucleo familiare.

L'esigenza di conservare questo patrimonio edilizio e storico, impone che gli interventi diretti a garantire la sicurezza degli edifici mantengano, per quanto possibile la natura originale della costruzione.

Gli elementi strutturali sono essenzialmente i muri e i tetti e, solo per un caso, il solaio del primo piano. Altri elementi caratteristici sono le soffitte.

CRITERI DI INTERVENTO
Gli interventi saranno rivolti a sanare gli eventuali difetti originari, a risarcire l'effetto del degrado o del cumulo di danni provocati da azioni esterne o da manomissione, ad introdurre gli opportuni miglioramenti nelle connessioni e a legare le pareti esterne a quelle ad esse ortogonali, rimanendo comunque salvo il principio inalienabile che le caratteristiche strutturali delle costruzioni, seppur migliorate, rimangano della stessa natura di quelle originarie. Anzi è opportuno ribadire che anche i miglioramenti saranno elaborati mediante un lessico costruttivo coerente con quello originale.

La scelta di conservare la struttura di base originale, pur con i necessari potenziamenti che le conferiscano la qualità della buona regola dell'arte pongono l'intervento nella categoria che le norme sismiche attuali definiscono miglioramento.

Quanto sopra nel rispetto della tipologia architettonica e strutturale dell'impianto originario.

Si allega alla presente il progetto di uno dei fabbricati più rappresentativi nell'intervento previsto.