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Recupero e valorizzazione del caseggiato principale nell'area attrezzata di Calaforno
per la fruizione ai fini turistici.
I TECNICI INCARICATI
Dott.
Rosario SCRIBANO
RELAZIONE GENERALE
Il Progetto di recupero del caseggiato rurale “CASE PIAZZA”, di notevole interesse storico ed architettonico, si sviluppa nell'area attrezzata del Demanio Forestale della regione Siciliana di Calaforno tenere del Comune di Ragusa Sez. Ibla. e a confine con i Comuni di Giarratana e Monterosso.
Fa parte altresì di quell'ingente patrimonio architettonico spesso ai più sconosciuto, poco o male valorizzato e sottoposto ad un preoccupante degrado.
In generale trattasi di un enorme numero di fabbricati rurali presenti nel nostro ambito territoriale, edificati nei secoli scorsi a partire dal 1693 e fino alla fine dell'ottocento, e costituiscono una significativa testimonianza delle radici contadine.
Nella fattispecie la “masseria ragusana” si presenta più raccolta e contenuta, spesso senza pretese estetizzanti, con una struttura portante realizzata in pietra calcarea a vista sbozzata a mano, in certi casi anche intonacati senza colori vivaci.
La strategia è quella di creare un centro di convergenza di attività collegate alla tradizione contadina al turismo rurale ambientale ed ecosostenibile, pertanto si propone di destinarlo a:
“ MUSEO DELL'IDENTITA' RURALE “
Uno degli obbiettivi principali è quello di restituire al territorio un bene frutto dell'architettura locale agricola, un tempo centro di produzione della famiglia contadina.
Oltre all'area destinata all'orto botanico dell'olivo ci si prefigge la creazione di un piccolo orto botanico delle essenze della macchia mediterranea, caratteristica del territorio, con l'obbiettivo di conservare e recuperare l'identità colturale erbacea ed arborea.
Queste azioni di recupero e investimento portano alla creazione di una Fattoria Didattica Agricola idonea alla divulgazione della nostra cultura agricola con la determinazione di un coinvolgimento delle popolazioni scolastiche , Enti di Ricerca scientifica, Università, del turismo rurale , quindi sviluppo di attività economiche.
Il museo dell'identità rurale Calaforno si prefigge di promuovere e creare le condizioni idonee a favorire:
- la crescita culturale,
- la educazione agro-ambientale e forestale,
- la valorizzazione del paesaggio
- il turismo rurale
- e soprattutto l'appropriazione della nostra identità rurale.
PIANO DI INTERVENTO
Il caseggiato oggetto della qualificazione “ CASE PIAZZA ” come accennato precedentemente è inserito in un contesto naturalistico di pregevole interesse, risulta all'interno del Demanio della regione Siciliana, ed e collocato nel territorio del Comune di Ragusa Sez Ibla.
Il fabbricato è caratterizzato:
da una zona destinata alla abitazione del padrone, che si sviluppava su due piani,
da una stalla con mangiatoia groppa a groppa, e con dei locali adibiti a pagliera e magazzino.
Al centro del cortile si trova una cisterna che raccoglieva l'acqua piovana proveniente dai tetti.
anteriormente al fabbricato vi è posizionato l'orto
La struttura portante del fabbricato si presenta in buone condizioni di stabilità e non richiede nessun tipo di intervento
Ora data l'esiguità delle somme a disposizione, con il presente progetto ci si prefigge di intervenire sulla struttura e rinviando ad un finanziamento successivo le opere di completamento per la fruizione
In particolare saranno realizzate le seguenti opere :
- nella scomposizione della grossa armatura dei tetti, costituita da travi uso trieste sez. di cm 18 x 18 , ed il trasporto a rifiuto del materiale di risulta ;
- Scomposizione della piccola orditura, e tavolate in legno, ed il trasporto a rifiuto del materiale di risulta ;
- Rimozione del manto di tegole ed il trasporto a rifiuto del materiale di risulta ;
- Rimozione degli intonaci interni, in tutti i locali ed il trasporto a rifiuto del materiale di risulta ;
- Demolizione di tramezzo e vano scala
- rimozione degli infissi interni ed esterni ed il trasporto a rifiuto del materiale di risulta ;
- messa in opera di ponteggi,
- realizzazione del cordolo di coronamento in struttura c.a.
- messa in opera di travi rustiche uso trieste sez. 20x20 -struttura portante del tetto;
con interasse di cm. 70-75
- messa in opera di tavolate di abete dello spessore di cm. 2-2,5
- impermeabilizzazione del tavolame con ondulina catramata
- fornitura e messa in opera di tegole del tipo coppo siciliano per mq. 316,29
- rifacimento degli intonaci interni mediante apporto di conglomerato cementizio per uno spessore medio di cm 4 fino a portare le pareti perfettamente a piombo, e dopo costituzione di un primo rinzaffo, di un secondo strato fratazzato applicato con predisposizione dei sesti ed ultimo uno strato di tonachina.
- demolizione del solaio costituito da travi uso trieste della sez. 18x 20 e del tavolate ed il trasporto a rifiuto del materiale di risulta ;
- messa in opera di infissi esterni in legno
- rimozione del vecchio pavimento, costituito da cemento,
- scavo a sezione obbligata con asportazione del sottostante strato in terra
- messa in opera di pietrame calcareo – vespaio
- massetto in conglomerato cementizio
- pavimentazione di basole in pietrame calcareo , messa in opera
- realizzazione dei servizi igienici , compresi quelli per disabili
- messa in opera di fossa settica tipo Imhoff. completa di condotta disperdente
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